Caritas parrocchiale

La Parrocchia rappresenta la Chiesa che vive sul posto, in mezzo alle case dei suoi figli e delle sue figlie. E’ la famiglia di Dio, e, come amava dire papa Giovanni XXIII, «la fontana del villaggio» alla quale tutti ricorrono per la loro sete”. Essa costituisce, di fatto ancora oggi, la prima e insostituibile forma di comunità ecclesiale“. La parrocchia è per sua natura evangelizzante, cioè tende a formare cristiani. In quanto istituzionalmente incaricata di aver cura di quanti risiedono in un particolare territorio o quartiere, dovendo rivolgersi a tali persone nella loro particolare e concreta situazione, la parrocchia è anche missionaria nel suo stesso territorio. Per adempiere a tale ruolo, nella nostra Parrocchia è stata costituita da diversi anni la Caritas Parrocchiale con l’obiettivo di aiutare tutti a vivere la testimonianza, non solo come fatto privato, ma come esperienza comunitaria, costitutiva della Chiesa. L’idea stessa di Caritas parrocchiale esige, pertanto, una parrocchia “comunità di fede, preghiera e amore”.

La Caritas parrocchiale, presieduta dal parroco, è costituita da figure di questo tipo: un gruppo di persone che aiuta il parroco sul piano dell’animazione alla testimonianza della carità.

L’obiettivo principale è partire da fatti concreti – bisogni, risorse, emergenze – e realizzare percorsi educativi finalizzati al cambiamento concreto negli stili di vita ordinari dei singoli e delle comunità/gruppi , in ambito ecclesiale e civile (animazione).

Essa è attenta ad individuare, tra tutte le azioni possibili, quelle in grado di collegare emergenza e quotidianità, cioè di intervenire nell’immediato e cercare di portare un cambiamento nel futuro, esprimendo una particolare attenzione alla solidarietà: visitando gli anziani, distribuendo generi alimentari e vestiario, sostegni di aiuto di varia natura, sostenendo qualche opera missionaria e con le adozioni a distanza e promuovendo iniziative che coinvolgono tutta la comunità parrocchiale, soprattutto in occasioni delle feste, organizzando momenti di condivisione aperti e senza alcun colore, ai quali tutti sono invitati.

Il centro ascolto della Caritas è aperto tutti i Martedì dalle 16.00 alle 17.00 presso i locali parrocchiali, dalle 17.00 in poi i vari operatori sono disponibili per visite domiciliari.


Ministri Straordinari della Santa Comunione

Il servizio che svolgono in parrocchia i ministri straordinari della Comunione è un delicato e attento impegno di Carità. L’Istituzione di questi ministri, infatti, ha lo scopo di provvedere alle circostanze nelle quali manchi un sufficiente numero di ministri ordinari (Vescovo, presbitero, diacono) o straordinari istituiti (Accolito) per la distribuzione della santa Comunione. Il ministro straordinario della santa Comunione può essere sia un uomo quanto una donna. La possibilità di questo servizio è un gesto di squisita carità della Chiesa “perché non restino privi della luce e del conforto di questo sacramento i fedeli che desiderano partecipare al banchetto eucaristico” e ai frutti del sacrificio di Cristo. Tra i compiti che i nostri 5 ministri svolgono in comunità in particolare ci sono la distribuzione della Comunione durante la S. Messa in casi straordinari, a motivo di una grande affluenza di fedeli; la distribuzione della Comunione fuori della celebrazione della Messa; la Comunione ai malati e agli anziani, specialmente nel giorno del Signore (CEI, Il Giorno del Signore. Nota pastorale, n.35) o il primo venerdì del mese.