Come vivere la Domenica delle Palme

Dal Decreto della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti (25 marzo 2020)

SECONDO LE DISPOSIZIONI DEL MESSALE ROMANO E IL DECRETO DELLA CONGREGAZIONE PER IL CULTO
DIVINO E LA DISCIPLINA DEI SACRAMENTI, SI EVINCE  CHE NELLE PARROCCHIE
NON SI FARÀ MEMORIA LITURGICA DELL’INGRESSO DEL SIGNORE A GERUSALEMME E DUNQUE
NON È PREVISTA ALCUNA FORMA DI BENEDIZIONE DELLE PALME O DEI RAMI DI ULIVO.

Considerato il rapido evolversi della pandemia da Covid-19 e tenendo conto delle osservazioni pervenute dalle Conferenze Episcopali, la Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti offre un aggiornamento alle indicazioni generali e ai suggerimenti già dati ai vescovi nel precedente decreto del 19 marzo 2020.

Domenica della Palme
La Commemorazione dell’Ingresso del Signore a Gerusalemme si celebri all’interno dell’edificio sacro; (…) nelle chiese Parrocchiali e negli altri luoghi forma prevista dal Messale Romano la terza.
Nota del Viminale sulle regole per chi vuole recarsi in chiesa (28 marzo 2020)
Per quanto riguarda i riti della Settimana Santa, il numero dei partecipanti sarà limitato ai “celebranti, al diacono, al lettore, all’organista, al cantore e agli operatori per la trasmissione”.
Il servizio liturgico, pur non essendo un lavoro, è assimilabile alle “comprovate esigenze lavorative”: perciò “l’autocertificazione dovrà contenere il giorno e l’ora della celebrazione, oltre che l’indirizzo della chiesa ove la celebrazione si svolge”.

In allegato è possibile scaricare la Commemorazione dell’ingresso del Signore a Gerusalemme per le Chiese parrocchiali e negli altri luoghi (terza forma).